Il pollaio domestico: norme da seguire e consigli per la realizzazione

Un pollaio domestico negli ultimi periodi è sempre più in voga tra gli appassionati di animali. La possibilità di avere una produzione quotidiana di uova fresche, da parte di 2-3 galline, è una scelta che sempre più persone prendono in considerazione. Ovviamente se da un lato ci sono dei benefici, come l’avere a che fare con un piccolo allevamento di animali nonostante ci si trovi in città, dall’altro ci sono anche delle inevitabili problematiche, ad esempio gestire eventuali disturbi del vicinato. Le galline infatti sono sia animali rumorosi (i galli ancora di più) e producono odori non sempre gradevoli. Bisogna quindi bilanciare questi 2 aspetti, scegliere un luogo dove installare il pollaio che da un lato sia idoneo per le galline e consenta una certa libertà di movimento quando si trovano all’esterno del pollaio e dentro al recinto, e dall’altro non arrechino particolare disturbo ai vicini di casa. Nei paragrafi seguenti verranno fornite alcune indicazioni utili relative a quali sono le norme da seguire e alcuni consigli per la realizzazione di un pollaio perfetto per la città.

Norme da seguire per la realizzazione di un pollaio domestico

La norma prevede che un pollaio domestico possa ospitare fino a un massimo di 10 galline senza la necessità di ottenere dei permessi. Il buonsenso deve prevalere in tutti i casi, infatti se si dispone di un ampio giardino 10 galline possono essere tenute tranquillamente, ma allo stesso tempo tenere 10 galline in un terrazzo non è sicuramente una sistemazione idonea per un numero così alto di galline.

Bisogna quindi valutare adeguatamente tutti i pro e i contro della situazione. Un’altra normativa da rispettare è relativa alla distanza minima che un pollaio deve avere rispetto alla recinzione di un vicino.

Un’altra normativa da seguire è relativa al rumore emesso dal pollaio. Come detto precedentemente, il rumore emesso dalle galline presenti nel pollaio non deve superare i 3 decibel del rumore di fondo. Si tratta di una misura abbastanza stringente. Questa normativa riguarda solo l’orario compreso tra le 22 e le 6. Un’idea potrebbe essere quella di posizionare dei pannelli fonoassorbenti adiacenti al pollaio, in questo modo gran parte dei rumori scomparirebbero in breve tempo.

Un altro accorgimento da seguire è relativo alla pulizia. Tenere pulito il pollaio da un lato permette di non favorire la proliferazione di parassiti e dall’altro di evitare la produzione di cattivi odori.

Consigli per la realizzazione di un pollaio domestico

L’elemento più importante di un pollaio domestico è il pollaio stesso. Si tratta del rifugio delle galline durante la notte e allo stesso tempo è il luogo che viene utilizzato per deporre le uova. Deve quindi essere un prodotto solido e resistente all’intemperie, accessibile facilmente sia per recuperare le uova deposte che per una pulizia particolarmente agevole. Oltre a questi 2 importanti aspetti, mangiatoia e abbeveratoi sono necessari. In un pollaio domestico bisogna fare attenzione agli sprechi di cibo, che possono attirare numerosi animali, ad esempio i ratti. Si tratta di animali non graditi che si riproducono con estrema facilità.

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