Fiat punto usata? le caratteristiche per scegliere la migliore

Il mercato dell’usato Fiat

Nell’arco della sua storia la Fiata Punto può essere considerata come una dei modelli della casa torinese con maggiore successo. L’idea infatti era quella di riuscire a far dimenticare il successo di un altro grande modello: la fiat uno. La Punto nasce e si sviluppa dall’idea di Giorgetto Giugiaro, ricevendo subito un successo immediato. Il primo modello viene presentato nel 1993 e presentata presso il salone di Francoforte. In un solo anno furono vendute più di un milione e mezzo di autovetture, diventando nel 1995 l’auto dell’anno, come rapporto qualità prezzo. La Punto, rimane ancora tra le utilitarie più diffuse sul nostro territorio. Per chi vuole comprare un modello, però la scelta non è semplice, dato che dal numero 176, primo ad essere stato prodotto dalla Fiat, ne sono usciti ben altri tre, ognuno con versione motoristiche e allestimenti differenti.

Quali sono quindi i parametri per scegliere la migliore fiat punto usata

Puoi trovare e acquistare facilmente una fiat punto usata su siti di annunci di macchine usate. Ma come puoi sapere se è quella giusta? Essendo usata, infatti, non hai garanzie che l’automobile funzionerà correttamente. E’ quindi necessario seguire alcune accortezze per scegliere la fiat punto usata migliore e senza prendere fregature. Per prima cosa andiamo a considerare brevemente i modelli presenti. Per semplicità consideriamo quelli successivi al 1999, in modo da restringere il campo e scegliere un auto che non abbia un gran numero di chilometri.

Il modello Fiat punto

Seconda serie: Punto Classic. L’auto fu prodotta anche in contemporanea al centenario della casa Torinese. Fu un netto miglioramento rispetto alla prima serie, con un restyling completo, sia dal punto di vista estetico che da quello meccanico. Prima di tutto la macchina venne prodotta completamente negli stabilimenti torinesi e ricevette le quattro stelle dal consorzio EuroNCAP. Grazie infatti a questo grande successo, la punto Classic è rimasta in produzione anche quando è uscita nel 2005 la grande punto. Gli allestimenti disponibili erano: Classic, Classic Dynamic e Classic Natural Power, con motorizzazioni 1.2 benzina da sessanta cavalli e multijet. La fiat Punto modello Natural Power, fu la prima autovettura a metano ad uscire già allestita direttamente dalla casa costruttrice.

Modello Fiat Grande Punto

Si affaccia sul mercato nel 2005, con i seguenti allestimenti: Active, Dynamic, Emotion, e Sport. Non solo fu leggermente ingrandita nel vano passeggeri, ma l’allestimento di base prevedeva accessori come connettività Bluetooth, viva voce, porta USB , rendendola moderna e ponendo l’autovettura al passo con la tecnologia del tempo. Per la scelta dei motori, si partiva da un 1.2 a benzina da 65 cavalli, fino a d arrivare a 1.9 multijet da 120 cavalli. La grande punto ebbe un enorme successo tanto che non venne cambiato l’aspetto esterno. La terza serie di Punto rimase sempre simile dall’ambito estetico, con un miglioramento nel confort degli abitacoli e nella meccanica. L’ultima serie infatti non può essere considerata una quarta serie, ma un evoluzione del modello grande punto e prende il nome di Punto Evo.

Come scegliere la fiat punto usata migliore

Una volta visionati i modelli, la prima cosa da effettuare è determinare il nostro budget economico, ovvero quanto abbiamo deciso di spendere per l’acquisto. In base a questo, possiamo ovviamente selezionare la tipologia di macchina che più ci interessa. Infatti per un modello della prima e della seconda serie, in ottimo stato con chilometri giusti, possiamo spendere una somma non superiore ai tremila o quattromila euro. Per una grande punto invece si sale di un altro migliaio di euro e per le versioni anche più recenti si può giungere anche a un prezzo intorno ai seimila euro. Una volta stabilito la spesa che vogliamo effettuare, non ci resta che cercare il modello che più si adatta al costo previsto. Si può decidere di recarsi da un concessionario specializzato, oppure contattare un privato utilizzando i canali preferenziali del web in cui sono previsti siti che permettono il contatto diretto con il venditore. La scelta è indifferente, dato che vi sono vantaggi e svantaggi. Nel primo caso, scegliere una macchina presente dal concessionario, costerà leggermente in più, ma si potranno avere garanzie per quanto riguarda i tagliandi e la meccanica. Invece comprarla dal privato può far risparmiare la commissione, ma ci si deve fidare di quello che si vede e ci viene detto. In ogni caso, si possono utilizzare dei parametri di valutazione per poter scegliere la macchina giusta.  

  • Aspetto esteriore: la prima cosa da verificare è lo stato della carrozzeria. Fate attenzione a graffi, e botte presenti sulla superficie, le quali riducono il prezzo iniziale. Inoltre è importante verificare se il colore è quello originario oppure è stato sostituito. Per effettuare tale controllo basta verificare sull’atto di acquisto originale la tipologia di colore. Alcune volte la riverniciatura è effettuata perché vi sono stati degli interventi sulla carrozzeria in conseguenza ad incidenti.
  • Motore: chiedete di aprire il vano motore. Se vi fate accompagnare da un amico meccanico, potrebbe essere ancora più vantaggioso per voi. Visionate lo stato delle guarnizioni, se vi sono accumuli di olio in alcune parti e se la cinghia di avviamento è usurata, oppure in buono stato. Inoltre la batteria deve essere originale o similare a quella prevista dalla casa costruttrice. Se i poli sono ossidati è preferibile chiedere che venga cambiata.
  • Interni:entrate in macchina e controllate che i sedili siano integri e senza elementi scuciti. Se vi sono coperture, ancora meglio, dato che il proprietario ha voluto salvaguardare la superficie originaria. Il cruscotto deve essere integro e con gli allestimenti di base. In caso in cui siano stati aggiunti degli optional, come nuovi modelli di radio, chiedete di poterli vedere in funzione.
  • Libretto di circolazione: altra cosa importantissima è verificare il numero di proprietari e che la persona che effettua la vendita sia il legittimo e ultimo intestatario. Una macchina con meno proprietari è preferibile.
  • Revisioni: verificate che siano presenti tutte le revisioni effettuate fino all’anno in corso. Altrimenti dovrete spendere altri soldi.
  • Tasse automobilistiche: chiedete di visionare il pagamento delle tasse automobilistiche per evitare spese impreviste.
  • Accedere la macchina: infine, chiedete di poter fare un giro, sia su strade con superficie liscia, che con sampietrini o dossi in modo da verificare se vi siano rumori sospetti.

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