Giardini sintetici: ecco come scegliere il fornitore migliore

Per prima cosa, è importante tenere conto del fatto che scegliere un giardino sintetico significa tenere conto di una serie di variabili molto importanti in merito alle quali riflettere in maniera approfondita. Il giardino sintetico, infatti, rappresenta un vero e proprio investimento a lungo termine e, per tale ragione, non ci si può affatto permettere di sbagliare. Una cosa importante di cui tenere conto quando si è alle prese con il vaglio dei fornitori a cui rivolgersi riguarda la disponibilità degli stessi a comprendere le vostre reali esigenze. Non sempre, infatti, optare per un giardino sintetico è la scelta migliore e spetta proprio al fornitore stabilire se è o meno il caso di procedere con l'acquisto.

 

Senza alcun dubbio, i giardini sintetici sono molto belli e decisamente poco impegnativi nella fase della manutenzione. I giardini sintetici, al contrario di quelli in erba naturale, non necessitano di una manutenzione costante e continuativa, sono ideali per ogni genere di ambiente, sono resistenti agli insetti e, più in generale, agli animali e sono davvero molto belli alla vista. In buona sostanza, decidere di acquistare un giardino sintetico significa effettuare un vero e proprio investimento a lungo termine. In linea di massima, la vita media dei giardini sintetici si aggira intorno ai dieci anni. Ovviamente, tale riferimento deve essere arrotondato per eccesso e per difetto dipendentemente dalla destinazione d'uso dello stesso. Molto, però, dipende dal tipo di giardino sintetico che si intende acquistare e, per questo motivo, è a dir poco fondamentale scegliere il fornitore migliore.

 

Per scegliere il proprio fornitore la prima cosa da fare è tenere conto dei cosiddetti standard di qualità dell'azienda. In termini molto più pratici, è necessario assicurarsi che i fornitori siano in grado di effettuare l'installazione tenendo conto dei minimi dettagli e, soprattutto, possano consigliare il proprio clienti riguardo ai materiali più indicati da utilizzare. Al fornitore spetta il compito di seguire il proprio cliente passo dopo passo e di non lasciare nulla al caso nella fase di montaggio.

Poco sopra, abbiamo parlato della vita media di un giardino sintetico. A tale riguardo, è interessante fare presente che tra le variabili di cui è necessario tenere conto vi è proprio il tipo di giardino che viene montato. Cosa dire, poi, del risparmio? In merito al risparmio, è necessario fare presente che con i giardini sintetici si risparmia circa il 70% rispetto a quanto si spenderebbe se si optasse per un prato in erba naturale. Al momento dell'acquisto, è opportuno informarsi dal fornitore riguardo all'effettiva atossicità del materiale con cui è stato fabbricato il prato sintetico. In linea di massima, tutte le aziende vendono giardini sintetici del tutto atossici ma è comunque buona norma informarsi.

Le tipologie di giardini sintetici più vendute sono le cosiddette stuoie a telo basso e, oltre a non essere eccessivamente costose, rappresentano un'ottima soluzione per tutte quelle aree in cui non vi è la possibilità di far crescere l'erba naturale. In alternativa, è possibile optare per giardini sintetici con erba di non più di 3/4 centimetri. In ogni caso, dipendentemente dalle specifiche esigenze, è il fornitore a dover suggerire al cliente di optare per un'opzione o per l'altra. Addirittura, ad un buon fornitore spetterebbe anche il compito di far capire al cliente quando è del tutto inopportuno prendere in considerazione l'alternativa dei giardini sintetici. In buona sostanza, per scegliere il fornitore giusto al quale rivolgersi è necessario indagare in merito agli standard di qualità che mette a disposizione della propria clientela, al prezzo, all'assistenza che fornisce al cliente e ai servizi aggiuntivi.

Un dettaglio interessante di cui tenere conto riguarda anche il fatto che non sempre risparmio è sinonimo di qualità. In alcuni casi, infatti, è opportuno sospettare di sconti eccessivamente bassi. In questi casi, è d'obbligo cercare di capire la causa prezzi così diversi e, magari, sacrificare il proprio portafogli a fronte di un prodotto di qualità e molto più duraturo nel tempo. Qualità e assistenza: ecco quali sono i criteri di cui tenere conto per trovare il fornitore migliore.

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